Ami osservare la fiamma che arde? Un piccolo piacere che ti sarà negato se il vetro è opacizzato o annerito dalla fuliggine. Non è solo questione di estetica, pulire il vetro correttamente e con costanza ti permette di salvaguardare l’integrità delle guarnizioni evitando quindi consumi eccessivi dovuti ad un maggior ingresso d’aria nella camera di combustione.
Il metodo più economico per pulire il vetro è di farlo con la cenere prodotta dalla combustione. Ti sarà sufficiente inumidire della carta assorbente e intingerla sulla cenere creando uno strato sottile; strofinare la carta sul vetro fino a rimuovere completamente i residui; risciacquare il vetro e asciugarlo con altra carta o un panno pulito.
Con l’ammoniaca: riempi uno spruzzatore con una soluzione di acqua e ammoniaca in parti uguali. Spruzza il contenuto nella parte interna del vetro, lascia agire per qualche secondo e pulisci con la carta assorbente o un panno morbido.
Con appositi detergenti: è sufficiente spruzzare il prodotto e lasciare agire qualche secondo (o qualche minuto in caso di incrostazioni particolarmente resistenti) e passare con un panno asciutto prestando attenzione a non lasciare aloni.