Noto della ruggine all’interno del focolare, è normale?

Eccessiva umidità o un tempo di non utilizzo prolungato possono portare alla formazione di ruggine su alcune parti non verniciate interne al prodotto o all’interno del focolare.
Questo è un fenomeno naturale che non compromette l’efficienza e la durata del prodotto e non è da considerarsi un difetto. Se si tratta dei deflettori interni come lo schienale o i laterali, per rimuovere ruggine o tracce di ossidazione è sufficiente rimuoverli e carteggiarne la superficie con della carta vetrata fine o con una spazzola d’acciaio. Dopo la carteggiatura è importante utilizzare l’apposita vernice spray resistente ad alte temperature per proteggere le superfici interne.

Con che frequenza va effettuata la pulizia della camera di combustione?

Le operazioni di manutenzione programmata devono essere effettuate almeno una volta all’anno, e comunque prima della messa in funzione dell’apparecchio dopo un lungo periodo di inattività. Per prenotare la manutenzione straordinaria è sempre preferibile contattare i tecnici a fine inverno o nel periodo primaverile.

Con quale frequenza va sostituita la guarnizione della porta?

Dipende dallo stato di usura, normalmente verifichiamo lo stato delle guarnizioni in occasione delle manutenzioni straordinarie, e se necessario le sostituiamo. In via generica è opportuno sostituire il cordone di tenuta della porta nel momento in cui inizia a deteriorarsi. Una guarnizione rovinata non garantisce una opportuna tenuta e comporta un maggior afflusso d’aria all’interno della camera di combustione. Dei segnali che possono far pensare ad una guarnizione da sostituire potrebbero essere un aumento del consumo di combustibile - legna o del pellet - e una fiamma tendenzialmente irregolare.

Quando pulisco i mobili trovo della polvere scura, da cosa può dipendere?

Quando si trova della polvere scura sui mobili è molto probabile che il bidoncino aspiracenere o il relativo aspirapolvere abbiano delle perdite: è consigliato verificare lo stato dei filtri e la tenuta ermetica dei loro componenti.
Le stufe a pellet funzionano per depressione in quanto un ventilatore elettrico aspira i fumi e i residui post combustione: questo significa che non possono esserci delle perdite o delle fuoriuscite di cenere durante il funzionamento. Nei casi in cui il ventilatore dei fumi dovesse avere qualche problema la stufa si bloccherebbe all’istante e sul telecomando comparirebbe un segnale di sicurezza.