04 Mar
04Mar

Ti stai chiedendo se la manutenzione annuale della stufa a pellet o a legna è obbligatoria? Ebbene SI'!
È prevista dalla legge: un tecnico specializzato effettuerà tutti i controlli del caso e, a operazione ultimata, dovrà rilasciarti un rapporto di controllo e manutenzione che sarà bene conservare con cura, per poterlo esibire al controllo successivo.

È sufficiente? Non proprio.
Se desideri una stufa a pellet o a legna che funzioni al meglio, devi occuparti con regolarità della sua pulizia. Infatti, la pulizia della stufa deve essere quotidiana e pertanto è facile da fare, veloce e garantisce la massima efficienza dell’apparecchio.
Diversamente dalla pulizia ordinaria, la manutenzione straordinaria della stufa a pellet e a legna è obbligatoria per legge. Ma esattamente cos’è e a chi ti devi rivolgere?
Una volta all’anno, normalmente alla fine della stagione invernale, quando il sistema di riscaldamento può “riposare” un po’, è necessario far intervenire un tecnico abilitato per la manutenzione straordinaria annuale.
Si tratta di un intervento obbligatorio per legge che prevede alcune operazioni fondamentali come:
* La pulizia della canna fumaria.
* La presa d’aria esterna e il condotto d’aria comburente.
* La verifica della tenuta delle guarnizioni.
* La sigillatura di eventuali fessure.
* L’asportazione di tutti i residui dalle parti interne della stufa.
* Il controllo dell’emissione fumi
* Il controllo della componentistica elettromeccanica.
Dopo aver effettuato tutti i controlli del caso, il tecnico deve ripristinare i collegamenti iniziali (prese d’aria, alimentazione elettrica e idrica, sistema di evacuazione dei fumi); deve inoltre accendere l’apparecchio per verificarne il funzionamento e la corretta espulsione dei fumi. La periodicità della manutenzione straordinaria, solitamente viene comunicata dai produttori di stufe e caminetti, ed è indicata nei libretti di uso e manutenzione a corredo dei prodotti.
In mancanza di tali indicazioni, puoi affidarti alla seguente tabella che indica la periodicità delle manutenzioni prendendo in considerazione la tipologia di apparecchio e la potenza prodotta espressa in Kilowatt (fonte: normativa UNI 10683:2012).

Il rapporto di controllo e manutenzione
La manutenzione della stufa a pellet o legna – obbligatoria per legge, lo ribadiamo – può essere effettuata esclusivamente da un tecnico abilitato.
Questa figura specializzata, dopo aver esaminato l’impianto, deve rilasciare un rapporto di controllo e manutenzione al proprietario che ne deve confermare per iscritto il ricevimento.
Nel rapporto di controllo e manutenzione saranno indicati, tra gli altri, i seguenti elementi:
* Situazione generale riscontrata.
* Anomalie accertate e non eliminabili che siano rischiose per l’incolumità dell’utilizzatore o dell’abitazione/edificio.
* Componenti manomessi, sostituiti o installati.
* Interventi effettuati.
* Varie osservazioni, prescrizioni o raccomandazioni.
* Dati del tecnico o dell’impresa che ha eseguito i controlli.
Indicazioni precise in merito sono contenute nell’apposita Normativa Uni 10683:2012. È una normativa specifica per i generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi (come il pellet) e presa come punto di riferimento per gli interventi di questo tipo.
Inoltre, a partire dal 1° giugno 2014 gli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici devono essere muniti di nuovo libretto di impianto, così come devono essere utilizzati nuovi modelli per i controlli di efficienza energetica.

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